Limitazione dei consumi di acqua

La riviera ligure presenta una accentuata  problematica in merito all’approvvigionamento idrico, specialmente in estate con il notevole incremento dei residenti, con impoverimento delle falde e immissione del cuneo salino nelle falde stesse per il loro notevole abbassamento.
Vista la problematica in zona,  il progetto ha prestato particolare attenzione nel limitare il consumo di acqua potabile, sia adottando misure atte alla riduzione dei consumi sia mediante l’utilizzo, per servizi compatibili, dell’acqua meteorica e del riutilizzo delle acque grigie ed in ordine:

recupero acqua

  • Razionalizzazione dell’erogazione dei rubinetti
  • Diminuzione acqua necessaria per gli sciacquoni
  • Recupero acque meteoriche
  • Riutilizzo di parte delle acque grigie
  • Sistema a risparmio per irrigazione giardini

 

RubinetteriaI rubinetti scelti a progetto sono dotati, con sistema brevettato Frattini, di ghiera di regolazione interna che permette di limitare la portata in funzione dell’uso e di limitare nel contempo la temperatura massima di erogazione. In tal modo si può regolare, secondo le varie collocazioni, il flusso massimo e regolando la massima temperatura contribuiremo anche al contenimento dei consumi energetici.



Oltre  a ciò la rubinetteria di lavelli, doccia, bidet è dotata di areatore rompigetto che mediante miscelazione di aria all’acqua erogata permette di ridurre del 40% l’acqua necessaria e parità di potere lavante e sensazione di benessere.

 


cassetta wc semincasso

 

Le cassette di cacciata ERREPIERRE oltre ad essere del tipo a semincasso, capaci quindi di coniugare un limitato ingombro come le cassette ad incasso ad una facile manutenzione e sostituzione senza opere murarie (limitazione dei rifiuti in fase manutentiva) sono previste con doppio comando in modo da aver deflussi di 3/6 o 9 litri.



Il sistema di raccolta acqua piovana prevede che la raccolta dei pluviali capti sia l’acqua della copertura che l’acqua dei terrazzi, i quali sono dotati di rete di raccolta e non lasciati liberi di percolare durante gli eventi meteorici. La raccolta di acqua meteorica viene poi trattata dal sistema di depurazione insieme alle acque grigie ed avviata agli sciacquoni e all’irrigazione del prato.

 

Progetto esecutivo impianto

ESSEPI Ingegneria


 

 

 


La scelta di riutilizzo della acque grigie è motivata dalla relativa poca piovosità della zona e, soprattutto, dai lunghi periodi di siccità. Se calcoliamo i consumi medi che ammontano a 65lt/persona/die pur calcolati al 60% per un complesso come questo con circa 100 abitanti insediabili avremo un consumo di 1500mc di acqua potabile anno ed un consumo mensile di circa 125 mc solo per tale servizio oltre all’acqua per innaffiamento delle aree verdi. Tali quantità, specialmente d’estate ove abbiamo periodi di siccità e di impoverimento delle falde dell’acquedotto e, quindi, necessita maggiormente l’integrazione, sono incompatibili con la piovosità e comunque sarebbero necessari accumuli così cospicui da non essere compatibili con il fabbricato.

raccolta acque meteoriche

In considerazione di quanto sopra, al fine di limitare l’accumulo e per poter disporre di approvvigionamento costante per gli sciacquoni, si è previsto un impianto di purificazione e riutilizzo delle acque grigie provenienti da docce, vasche e lavabi che vengono captate con rete di scarico dedicata e convogliate in un impianto di depurazione posto al secondo piano interrato.
Integrate dalle acque meteo e tutte depurate vengono inviate, con rete autonoma dall’adduzione principale, agli sciacquoni dei bagni e all’irrigazione dei giardini.


Visti i consumi medi per le singole funzioni di lavaggio e la ridotta necessità dovuta al risparmio pensiamo di poter sopperire totalmente alla funzione sciacquone per WC e irrigazione giardini
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