Ciclo dei rifiuti

La costruzione persegue lo scopo di essere un valido contributo nella mitigazione della produzione dei rifiuti in tutta il ciclo di vita del manufatto a partire dalla realizzazione, durante l’uso e a fine del ciclo di vita dello stesso.
In ordine siamo intervenuti su:
Demolizioni e scavi con riuso
Uso di materiali provenienti da riciclo
Minimizzazione produzione di rifiuti nell’abitare
Minimizzazione della produzione di rifiuti nella manutenzione e riciclabilità del manufatto a fine del ciclo vita (valutazione LCA)


Demolizione con riciclo

demolizioneIl lotto assegnato si presentava con n.2 fabbricati da demolire di cui uno tardo ottocentesco con pareti portanti e solai parte con travature portanti in legno e parte, derivanti da ampliamento successivi con solaio in putrelle e getto e un secondo edificio già adibito a lavanderia in prefabbricato in cls.
Al fine di minimizzare il conferimento a discarica  si è provveduto a smontaggio manuale di parti in vetro, legno, plastica, metalli presenti nei fabbricati e suddivisione selettiva con conferimento alla centrale di riciclaggio dei materiali. Nella successiva fase di demolizione meccanica il cls del prefabbricato è stato triturato e vagliato sul posto, separazione del ferro di armatura che è stato recuperato e venduto, con conferimento alla centrale di betonaggio del cls che è stato utilizzato nei limiti consentiti dalla vigente disposizione di legge per il confezionamento del nuovo cls.
I muri in pietra, il manto di copertura e i tramezzi sono stati anch’essi triturati, vagliati e utilizzati per un sottofondo di pavimento di capannone industriale in corso di realizzazione a circa 5 Km dal cantiere. Ultimo recupero effettuato riguarda il materiale di scavo della parte a boxes che, a partire da circa -1,50 mt si è presentato come sabbia fine di ottima qualità e quindi ceduta anch’essa per riutilizzo.

 

In definitiva dai conteggi effettuati possiamo affermare che non più del 15/18% dei prodotti di scavo e demolizione sono stati conferiti a discarica e i materiali inerti recuperati hanno contribuito alla diminuzione dell’estrazione da cave della zona.


Uso di materiali da riciclo

Particolare attenzione è stata posta nella ricerca ed uso di prodotti contenenti parti o totalmente realizzati con materie prime seconde.
Tale ricerca ha portato all’uso dei seguenti materiali:

lana vergine

isolante muro in intercapedine in lana vergine naturale di pecora proveniente da scarto di lavorazione in quanto composta di fibre troppo grosse e grezze per l’uso tessile e non utilizzabili per altri usi. ISOLANA

vetro cellulare

isolante per ponti termici in vetro cellulare autoclavato ricavato da vetro riciclato per il 65% minimo. Foamglas
solaio alleggetito elementi di alleggerimento dei solai a piastra in polietilene riciclato. Cobiax Technologies srl
fibre di legno isolante sistema a pavimento e fasce sotto-tramezza in fibre di legno mineralizzato proveniente da riuso di scarto forestale. Celenit
isolante in sughero isolante termo-acustico sottopavimento in sughero naturale prodotto dal Sugherificio Mandrolisai, proveniente dallo scarto della lavorazione di tappi in sughero destinati al mercato enologico.
piastrelle con vetrificazione da riciclo

piastrelle pavimenti con vetrificazione superficiale da riutilizzo di vetri da neon esausti. Tecnologia RELUX. Nell’ambito di una collaborazione sperimentale tra Università (Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente - DIMA) e due aziende (Relight srl: Impianto di trattamento Rifiuti da apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e Polis Manifatture Ceramiche SpA) è stata realizzata una piastrella in gres porcellanato smaltato, contenente uno smalto composto dal 40% di vetro ad alte prestazioni tecniche di lampade fluorescenti bonificate, che unisce l’alta qualità del prodotto con un ridotto impatto ambientale in linea con la Politica Integrata dei Prodotti (IPP). Il trattamento delle lampade fluorescenti post consumo è stato eseguito presso l’azienda Relight srl: centro specializzato per la raccolta, il trattamento e la bonifica, che possiede un impianto con tecnologia in grado di separare il vetro dagli altri componenti.


Minimizzazione di produzioni di rifiuti durante l’uso

L’obiettivo di minimizzare la produzione di rifiuti viene perseguito mediante:
Riduzione degli imballaggi
Incentivazione della raccolta differenziata
Manutenzione non distruttiva
Ricuperabilità selettiva del manufatto alla fine del ciclo di vita utile

La riduzione degli imballaggi per i fruitori degli alloggi è stata realizzata dotando gli alloggi di servizi per acqua potabile e per detersivi che permettono loro di avere una buona qualità del servizio, comodità e risparmio.
In primis è stato inserito nell’impianto di adduzione un addolcitore condominiale che attenua la durezza dell’acqua fornita dalla rete idrica, accorgimento che serve anche per la riduzione dei consumi degli apparecchi (minori incrostazioni) e allunga la vita utile degli elettrodomestici (minore usura).
Ogni alloggio viene dotato di doppio rubinetto in cucina di cui uno erogante acqua purificata con filtro posto in nicchia e filtro a carboni attivi.
In questo modo perseguiremo un molteplice scopo: aumentare la comodità sgravando gli utenti dal trasporto di acqua minerale in bottiglia, diminuiamo le bottiglie di PET a rifiuto, aiutiamo l’economia degli utenti in quanto si abbatte drasticamente la spesa per famiglia, si diminuisce il numero di camion che trasportano su gomma bottiglie di acqua su e giù per l’Italia con riduzione energetica e incidentalità per minore percorrenza dei mezzi di trasporto.

filtro acquaDistributore detersivi

Altro problema affrontati sugli imballaggi è quello dei detersivi alla spina: nel locale interrato è stato posto un erogatore condominiale a gettone per ricarica di 5 tipi di detersivo con un risparmio notevole per l’utenza e diminuzione dei contenitori a perdere.

 

 

 

 

 

 

raccolta differenziata

 

 

Incentivazione della raccolta differenziata
Per incentivare e facilitare la raccolta differenziata abbiamo posto sui terrazzi lato sud contenitori per differenziata incassati nella muratura in nicchia trattata antibatterica per carta, plastica, vetro, impilabili e all’interno degli alloggi contenitori per la raccolta degli oli usati (olio fritto, olio di conservati ecc.). I contenitori per gli oli sono posti in nicchia in cucina, trattata con pellicola antibatterica e possono essere svuotati nel bidone condominiale del quale è previsto il ritiro da parte del consorzio raccoglitori oli usati.

 

 

Manutenzione non distruttiva
Al fine di ridurre la possibilità di produrre detriti da demolizione per interventi di manutenzione si è optato per realizzare impianti idraulici sfilabili inguainati (sistema slider di Acorn-AFA) che in caso di manutenzione permettono di sostituire le tubazioni senza demolizioni. Tale accorgimento unisce anche due altri vantaggi per l’utenza:

  • la sfilabilità dell’impianto richiede che ogni punto acqua sia alimentato direttamente da collettore, in tal caso non avremo sbalzi termici in caso di contemporaneità di utilizzo;
  • ogni punto acqua è fornito di rubinetto di chiusura nel collettore per cui in caso di rottura in un punto acqua si potrà isolare quel punto senza interrompere l’erogazione nel resto dell’impianto.